Il dovere di interpretare il regolamento ambiguo

Quando il regolamento non prevede un caso, il direttore di tiro ha il dovere di decidere. Guida alla procedura FITAV, ai criteri interpretativi e ai limiti da evitare.
Fondamento normativo
Nel Regolamento Tecnico FITAV, il direttore di tiro risolve i casi non previsti e non può sottrarsi, applicando la propria interpretazione. La qualifica, ottenuta dopo il percorso CAS, abilita la discrezionalità tecnica.
Prima di intervenire, il direttore verifica se il programma di gara della società contiene una deroga espressa che modifichi la disciplina ordinaria. In assenza, la decisione segue i criteri generali del regolamento.
- Il direttore non può astenersi di fronte a un caso non previsto.
- Il programma di gara prevale solo se espressamente derognante.
Criteri interpretativi
Il testo va letto secondo la finalità della competizione: sicurezza dei tiratori, lealtà e correttezza della serie. In caso di ambiguità, si applica la definizione tecnica del piattello e l'uso corrente in settings.
Non si decide per analogia con discipline diverse senza constatare le rilasciati differenze di impianto, sequenza e punteggio. L'analogia è ammessa solo per lacune itematiche, mai per attenuare requisiti di security.
- Ordine di precedenza: finalità, definizione, analogia.
- L'analogia non può escludere regole di sicurezza.
Procedura operativa
In presenza di un dubbio, il direttore ferma la seria, consulta al giudice di linea e rivede la classificazione del piattello. Per dischetti fratturati nella sequenza, decide in tempo reale con il principio di sicurezza.
Scatta la decisione: il direttore registra su referto il punto di regola, il numero di piattata e la motivazione. Un caso problematico viene segnalato al giudice di linea per la possibilita segnalazione alla giuria di gara.
- La serie si ferma: la decisione deve essere immediata e motivata.
- Il referto elenca i passi, la regola applicata e ogni considerazione.
Limiti e errori
Favorire la squadra ospitante o evitare una contestazione è un abuso di potere. L'interpretazione non può mai diventare una scelta arbitraria, ma deve essere fondata su norma previo e motivazione.
Non si deve sospender e senza limite: la prova riprende con la procedura standard. Se il caso è veramente nuovo, il direttore invia un rapporto alla federazione per appuramenti futuri.
- Errori: decidere per deferenza o senza motivazione.
- Il referto tutela l'autorevolarezza della decisione.